Parco del Mincio

Lago di Mantova

Percorso ciclabile, il giro del Lago di Mezzo

27Feb

E’ estremamente suggestivo il percorso ciclabile che contorna il Lago di Mezzo. Partendo da via Degli Spalti  (dove siamo noi) si arriva nel centro storico costeggiando per buona parte il lago. Così si può godere di un suggestivo attraversamento dello scenario naturale del Parco del Mincio. Si percorre la riva sinistra del lago quella  che fronteggia la riva si cui poggia la città di Mantova.

Il percorso non è molto frequentato estremamente tranquillo ma non essendo illuminato non è adatto ad essere percorso di notte.

In compenso  la fauna acquatica e terrestre (anatre, aironi,cigni,fagiani e lepri)  si fanno ammirare quasi risentiti per un intromissione a cui non erano abituati.

La più bella vista di Mantova

Una bella passeggiate che si può fare a piedi o in bicicletta,  è possible uscire da porta Mulina e rientrare in Mantova da Sparafucile  Si gode per lunga parte del percorso la vista del Castello e del palazzo Ducale oltre il lago da una prospettiva insolita. Alla fine, dal ponte che immette in Mantova, si ammira la vista più rinomata e suggestiva della città. Quella che avrete visto su tutti i depliant ed i siti turistici e no che parlino di mantova (anche sul nostro!). Anche per questo vale la pena di fare una bella passeggiata e vederla di persona.

 

 

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I LAGHI ED IL PARCO DEL MINCIO

27Feb

Il Mincio, nasce dal Lago di Garda, all’altezza di Peschiera del Garda (VR), dopo pochi chilometri, a Ponti sul Mincio, entra nella provincia di Mantova e termina la sua corsa nel Po, dopo aver percorso 73 Km.

Una volta la zona del mantovano era dominata dall’acqua ed in particolare l’intero territorio da Rivalta fino al Po era una palude, dalla quale emergevano le zone più rialzate, su questi isolotti i primi abitanti costruirono i loro villaggi. Nell’anno 1190 Alberto Pitentino ingeniere idraulico progettò per conto dei Gonzaga le grandiose opere di sistemazione idraulica alle quali si deve la presenza, attorno alla città di Mantova, dei tre laghi formati dal fiume.

Infatti nel suo tratto intermedio, il fiume Mincio crea ampie anse e sinuosi meandri nella pianura.
E’ in questo tratto di fiume dove si registra la più alta concentrazione di habitat naturali di speciale pregio: la Riserva Naturale Ansa e Valli del Mincio e la Riserva Naturale Vallazza sono una delle più ampie e suggestive zone umide dell’Italia settentrionale, con le caratteristiche della flora e della fauna,tra le più interessanti del nord Italia

Si possono facilmente incontrare numerose specie di uccelli, in particolare i rapaci diurni, gli svassi e le anatre, gli aironi, che vivono in un habitat ricco di vegetali di notevole interesse, come ad esempio: isole galleggianti di Fior di Loto, Ibisco e Iris palustri, Vallisneria, Millefoglio d’acqua, Ninfea bianca, Castagna d’acqua, Genziana di palude.

Per visitare il parco è opportuno fare riferimento ai centri visita: a Rivalta dove é allestito un piccolo museo etnografico dei mestieri del fiume, e alle Bertone, un bosco-giardino formato da alberi secolari provenienti da tutto il mondo accanto al quale è presente un centro di reintroduzione della cicogna bianca.

Maggiori informazioni sulle visite al parco del Mincio le trovate :QUI